sabato 10 luglio 2010

Un segreto di Pulcinella... o d'importanza?

Cari amici,

il mondo, si sa, è piccolo (primo luogo comune, ma verissimo) e il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi (altrettanto comune, anche se purtroppo molto meno vero). Qualche volta è necessario servirsene, come in questo caso:  è il ritaglio di un pezzo del sito (in realtà una specie di blog pubblicitario) di Enzo Avitabile, che potete consultare (a verifica di quanto scritto) a questo indirizzo web:



Leggendo tale sito, quindi, sembra proprio vero, il M° Gabriele Di Iorio, ormai praticamente ex direttore artistico del  Teatro Marrucino, ha diretto l'Orchestra del suddetto Teatro a Napoli. Bene, direte voi...  e lo direi anch'io, ma... Il blog porta la data del 2 APRILE 2010... non erano già sospese le attività a Teatro? Sembra di no, e di seguito riportiamo un testo copiato dal sito di Repubblica:

Canto di Passione Enzo Avitabile

"EXEREDATI Mundi" per il canto di passione di Enzo Avitabile. Dalle 21 il cantautore e polistrumentista partenopeo si esibirà nel Museo Diocesano, ovvero la chiesa di Donnaregina Vecchia (in Largo Donnaregina, traversa di via Duomo) in una performance a ingresso libero fino a esaurimento posti. Un'idea del cartellone "Magia delle arti - Pasqua a Napoli" promosso dall'Ente provinciale turismo (domani al teatro Mediterraneo c'è Lino Cannavacciuolo) che nasce per «esaltare il ruolo quotidiano dei diseredati. Che si muovono in un mondo già diseredato da sé. Per farlo ho costruito un progetto sinfonico - spiega l'artista, che di recente ha vinto il Premio Tenco con il cd "Napoletana" - celebrando le loro storie. La mia sarà una cantata scenica senza travestimenti pop, un lavoro essenziale di luce e messaggi. Potrebbe essere considerato anche un requiem, ma è da escludere qualsiasi pensiero a uomini illustri o personaggi storici famosi. Il mio concerto è solo per quelli di cui spesso non si ha memoria». Sorprendente il team che ha collaborato con Avitabile a questa messa in scena, da Mimmo Paladino per le scenea Cesare Accetta per le sculture luminose. «Da tempo desideravo che Paladino realizzasse non solo le sue installazioni per un mio spettacolo ma anche parte della regia. E così avverrà questa sera. Ci siamo incontrati su un linguaggio comune e siamo felici di camminare insieme lungo questa Via Crucis. Lui ha sposato i miei elementi di tragedia e li ha tradotti anzitutto creando una croce di legno. A questa è abbinato un sudario con alcuni simbolismi: le mani, le teste, i fucili, gli attrezzi dei muratori, i riferimenti a particolari scarpe e al dramma della pedofilia, che tramortisce l'infanzia. Fino al ricordo della strage di extracomunitari di Castel Volturno per mano dei camorristi legati a Setola». Per portare a compimento la missione, Avitabile ha deciso anche di rileggere qualche canzone dai suoi dischi innestandole nel recital che vedrà in palcoscenico l'orchestra del teatro Marrucino di Chieti diretta dal maestro Di Iorio e il coro polifonico Canticum Novum diretto dal maestro Terracciano. «Grazie a quei versi riuscirò a raccontare anche la quindicesima stazione, la Via Lucis. La porta che conduce alla speranza, al domani. La ricorrenza della Pasqua non allude alla morte di Cristo bensì alla sua resurrezione dal Sepolcro. Ovviamente registriamo il concerto, appena possibile ne pubblicheremo un cofanetto cd-dvd. E presto comincerò le registrazioni del prossimo album, che credo uscirà a settembre»
 
Un primo commento ai dati salienti: un Concerto per la Passione? Ha quasi il sapore di uno scimmiottamento... ma questo è solo un marginale aspetto di mancanza di buon gusto, a voler essere candidi. Il problema vero è che questa cosa la dice Repubblica,  uno dei più importanti quotidiani nazionali, e sembra un'intervista, per quanto anche un comunicato stampa può essere inviato in tale forma. Il fatto che Repubblica scriva una notizia comunque ha il suo peso, dunque dev'essere vero...


La risoluzione non è eccezionale, ma ecco, abbiamo trovato  persino la locandina dell'evento:
Qui sotto, il trafiletto ancora oggi visibile sul sito di Supereva: 
Venerdì 2 aprile alle 21.00, il Museo Diocesano ospiterà il concerto «Exeredati mundi – Via dolorosa del mondo», a cura dell’Orchestra Sinfonica del Teatro Marrucino di Chieti diretta dal Maestro Gabriele Di Iorio, del Coro Polifonico Canticum Novum diretto dal Maestro Biagio Terracciano. Voce Recitante: Enzo Avitabile. Musica e Testi di Enzo Avitabile. 
E questo è tratto da un Forum chiamato CONCERTI IN CAMPANIA:
popten

Posts: 4250



« Risposta #61 il: Ven 02 Aprile 2010, 12:24:20 »

Enzo Avitabile
VENERDÌ 02 APRILE - NAPOLI
CHIESA DI DONNAREGINA NUOVA, ORE 21:00
INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI
exeredati mundi



M° ENZO AVITABILE - MUSICHE, TESTI E VOCE RECITANTE
M° MIMMO PALADINO - ALLESTIMENTI SCENICI
ORCHESTRA DEL TEATRO MARRUCINO DI CHIETI - DIRETTA DAL M° G. DI IORIO
CORO POLIFONICO "CANTICUM NOVUM" - DIRETTO DAL M° B. TERRACCIANO
CESARE ACCETTA - FOTOGRAFIA 

ed ecco City:


Exeredati mundi


Nel programma di “Emozioni Pasqua” anche un inno ai diseredati del mondo: lo eleva “Exeredati mundi – Via dolorosa del mondo”, il concerto di Enzo Avitabile, che si esibirà con l’Orchestra Sinfonica del Teatro Marrucino di Chieti diretta dal Maestro Gabriele Di Iorio, e il Coro Polifonico Canticum Novum diretto dal Maestro Biagio Terracciano. (Stasera, ore 21. Museo Diocesano. Chiesa di Donnaregina nuova, vico Donnaregina, 19. Ingresso gratuito.)

02 aprile 2010



Per chi ancora fosse incredulo, suggeriamo il sito del Museo Diocesano, annesso alla Chiesa di Donnaregina Nuova e reale sede delle manifestazioni: http://www.museodiocesanonapoli.com/images/news/  dove potrete, cliccando sull'evento in questione, ammirare la sedicente Orchestra del Teatro Marrucino impegnata nell'esecuzione: a parte il Direttore, peraltro di spalle, non ci pare di scorgere volti noti fra gli orchestrali... e pensare che avevano proibito le foto...


Quello di Enzo Avitabile e di Gabriele Di Iorio è un connubio reciprocamente fruttuoso, che parte (a quanto ne sappiamo) dal 2008, precisamente dall'esecuzione della Sinfonia 'La Lazzara' dello stesso Avitabile, diretta da Gabriele Di Iorio al Marrucino; il Capodanno 2009 una replica a Napoli; nella Settimana Mozartiana 2009, inoltre, Avitabile è stato invitato per un concerto jazz (ebbene sì... ma Mozart era un famoso jazzista?).


Bene - direte voi - cosa c'è di male? Nulla, solo non riusciamo a capire alcuni dettagli: in primis, a metà marzo l'Orchestra del Teatro Marrucino ha interrotto la produzione ed il cartellone concertistico-operistico per mancanza di fondi: come (e dove) ha allestito la nuova opera di Avitabile? Secondo: con quali soldi sono stati pagati gli orchestrali? Terzo, e più importante: CHI erano gli orchestrali?


Perchè qui sta il bandolo della matassa: sarebbe stato infatti onorevolissimo effettuare, nonostante i tagli, una produzione reperendo il cachet all'esterno, ovvero vendendo un prodotto al di fuori del circuito comunale o della cosiddette Rete Regionale. In tal modo, sia pur temporaneamente, si sarebbe alleviato il disagio di tanti bravi musicisti che hanno fatto la scelta poco felice di credere nella sopravvivenza dell'Orchestra del Marrucino.


In realtà sappiamo per certo che molti degli orchestrali che conosco personalmente, incluse diverse prime parti, erano a casa o impegnati  in concerti in quella data e nei giorni immediatamente precedenti. Inoltre, alcune persone che (dato il clima) preferiscono non essere citate, ma di cui conosco la buona fede, sostengono che quella che ha effettuato il concerto è l'Orchestra Nova Amadeus di Roma, che ha accettato di suonare sotto il nome di Orchestra del Teatro Marrucino di Chieti, come si legge (male, purtroppo) dalla locandina. A tutt'oggi non sono in grado di confermare con certezza quest'ultimo dato, mentre quel che è certo è che qualcun altro (anzi direi parecchi altri) ha suonato con il nome di Orchestra del Teatro Marrucino. Però sotto la guida del vero Gabriele Di Iorio.


E' tutto lecito? Si può dire 'io sono Tizio' se si è Caio?  Il Comune (quello di ora e/o quello di allora) non ha niente da dire? Ne è informato? Lo sapevano i cittadini di Napoli presenti al concerto? E poi, com'è quest'orchestra? Buona come quella che ha "rappresentato"?


Volutamente non aggiungo altro, non entro nel merito di possibili finalità o convenienze, a chi frequenta il mondo musicale sono abbastanza chiare da quel che è già scritto, mentre agli altri non diamo oltre un'impressione deprecabile dell'ambiente musicale e dei suoi 'grandi' protagonisti: l'ultima volta che l'ho fatto ho persino ricevuto intimidazioni, ma anche questo non stupisce, alla luce di sempre nuove e sorprendenti vicende che (ripeto, il mondo è piccolo...) vengono fuori, giorno dopo giorno...


Ho anche scoperto che qualcuno, questa storia, già la conosceva, ma non le ha dato importanza: data la situazione farsesca, ed il luogo dove si è ambientata, direi che si può sciogliere il dubbio a favore del segreto di Pulcinella.

giovedì 8 luglio 2010

Le Rievocazioni Storiche...


Credo che non esista un modo più crudele per uccidere la genuinità di un'esecuzione di musica antica con criteri filologici. Credo anche che la connivenza anche di noi musicisti (ahimè) talvolta 'costretti' da motivi economici, ad accettare esecuzioni che poco o nulla hanno di artistico e che di fatto vanificano tutto il lavoro di ricerca, le prove, l'esercizio di gusto, l'arrangiamento, insomma tutto quel lavoro preziosissimo che facciamo durante l'anno.

Dirò di più: siamo noi (beh, io mi sono sempre opposto, ma mi accollo la mia parte di responsabilità come 'categoria') che, accettando in passato di partecipare ad 'eventi' (meglio definirli 'calderoni') che volevano unire partecipazione di massa, ritorno commerciale e/o turistico e 'cultura' (la giustificazione culturale, tante volte, la fornivamo noi), abbiamo buttato fuori dai teatri la Musica del Medioevo, per esempio.

Quella rinascimentale? Spesso confusa con la precedente, di fatto è oggi praticata da rarissimi gruppi (come il mio...) o da ensemble vocali, e lotta strenuamente per non finire nel medesimo calderone.

Purtroppo, anche rinomati Festival di Musica Antica non si fanno scrupolo di accettare 'compromessi' (stasera sono propenso ad eufemismi) pur di fare 'immagine' o 'cassetta' (che è lo stesso, se paga l'Ente pubblico che guarda solo ai numeri, ergo ai voti).

Vi racconto un'esperienza dello scorso anno: un quotato Festival nel sud Italia, direzione artistica di un musicista di buon livello, di ottima cultura musicale specifica, dunque nessun alibi d'ignoranza.
La location? Il SAGRATO DI UNA CHIESA in una piazzetta di un borgo antico. Sedie di plastica per il pubblico, effetivamente numeroso. Formazione, sei musicisti e sei danzatrici. Acustica? ZERO. Non c'è problema ragazzi... c'è l'AMPLIFICAZIONE!

Ma come, l'amplificazione in un concerto di musica Antica, in una Rassegna di musica Antica??

SI.

Microfoni panoramici? NO DIREZIONALI. Quindi equalizzazione a discrezione del fonico, ovviamente aduso a pop o folk music. Beh, vi avranno messo delle SPIE... e dove? non c'era spazio, e poi, non erano previste.

Bene, quindi il pubblico sentiva forte e chiaro, ma voi non sentivate nulla o quasi di quel che facevate?

ESATTO

... e com'è andato il concerto?

Abbastanza bene, date le premesse, l'umidità che ti scorda le corde di budello, ti ottura i flauti e ti fa calare il cembalo, ma al 10% delle nostre possibilità.

E questo era un vero concerto, a suo modo. Nelle RICOSTRUZIONI STORICHE il Medio Evo è sinonimo di Cornamusa e Ghironda. Se c'è, un tamburo. Flauti dolci? Non si sentono, e quelli acuti danno fastidio.

Se poi è prevista la CENA MEDIEVALE, dopo i primi pezzi potete suonare qualunque cosa, tanto al primo pezzo di formaggio i musicisti passano in secondo piano, se non scompaiono nel rumore di fondo delle posate (posate? mah...) o non vanno a finire fra i rumori molesti.

Che dire?

Cito un mio amico musicista e fedele collaboratore da 19 anni, che ha tradotto in Abruzzese una sentenza del grande Toscanini: "All'apert si joche a bocce"
Traduco per i non abruzzesi: ALL'APERTO SI GIOCA A BOCCE.

Non si fa musica antica.

Luca

martedì 29 giugno 2010

La Stagione Estiva del Fairy Consort

Salve Amici, 

per quanto efficaci siano le pagine e gli eventi creati su Facebook, un post sul Blog consente maggior spazio ai commenti ed anche la possibilità, come in questo caso, di una sintesi, che spero persino sia parziale perchè potenzialmente ulteriori impegni sono possibili.

Il più vicino impegno del Fairy Consort, con una formazione in Trio composta da Paola Incani, soprano, Luca Dragani, flauti dolci e viola da gamba, e Walter D'Arcangelo, clavicembalo, è di sabato prossimo, 3 luglio 2010 alle ore 21 presso la Chiesa della Camaldola di Avesa, piccolo borgo alle porte di Verona.

Il concerto è inserito in una rassegna diretta artisticamente dall'organista/cembalista/direttrice di coro Elisabetta Adami, e prevede un programma barocco nel quale si tiene conto delle diverse ricorrenze di nascita o morte di compositori del periodo, quali Daniel Purcell, Giovanni Battista Drago detto Pergolesi, Alessandro Scarlatti, Wilhelm Friedmann Bach.

Subito dopo il Fairy Consort parteciperà ad una Rievocazione storica a Castel Madama, accompagnando la Compagnia di Danze Storiche diretta da Olga Generalova, già collaboratrice del nostro gruppo per Musica Cortese 2006 a Cormons. La data è 10 luglio 2010.

Dalla settimana successiva il Fairy Consort animerà uno dei Salotti della Settimana Mozartiana di Chieti con brani inneggianti al vino ed al cibo, composti fra il Medio evo dei Clerici Vagantes ed il periodo classico di Mozart. Le date sono 18, 19, 22 e 23 luglio, il Salotto sarà allestito nei pressi della Civitella. Protagonisti delle serate saranno Mariusz Szymanski, baritono, Maurizio Garofalo, tenore, Luca Dragani, viola da gamba, flauti, Roberto Torto, cornamusa, flauti, Luca Matani, violino, viola.

Il 9 agosto alle 21.30 come ormai avviene da 4 anni il Fairy Consort terrà un Concerto di Musica Medievale ad Elice, nel contesto di una rigorosa rievocazione medievale nella quale l'esecuzione musicale rappresenta un momento a sè, e non un sottofondo di altri spettacoli o esibizioni. Una nota di merito agli organizzatori per l'attenzione che hanno nei confronti dei musicisti, attenzione assente nelle altre manifestazioni di questo genere. Gli esecutori saranno: Paola Incani, soprano, Mariusz Szymanki, baritono, Luca Dragani, flauti dolci, citola, viole da gamba, cornamuti, bombarda, Roberto Torto, flauti dolci, cornamusa, percussioni, Clara Gizzi, arpa gotica, Luca Matani, viella e ribeca.

Il 29 agosto il Fairy Consort, nella formazione di Trio Barocco con repertorio strumentale, torna ad esibirsi all'estero, in Svizzera nell'antica città di Coira (Chur), dopo aver suonato in Slovenia ed in Polonia: si tratta del 'Sommer Konzert che si terrà nella regular Kirche alle ore 18. Luca Dragani, flauti dolci e viola da gamba, Luca Matani, violino e viola barocchi, e Walter D'Arcangelo, clavicembalo, eseguiranno brani di Salomon Rossi, Andrea Falconieri, Joachim Quantz, Georg Philipp Teleman, Georg Friedrich Haendel ed Arcangelo Corelli.

A settembre, ancora due date: il 12 a Ripatransone (AP), Chiesa della Valle, ore 21.15, ancora in trio con la voce di Paola Incani e repertorio barocco, ed il 19, a Santo Stefano di Sessanio, alle ore 18 all'Auditorium Opificio (la bella sala della torre di S. Stefano purtroppo non è più agibile dopo il terremoto), ospite della bella rassegna organizzata per la IV Edizione da Aquila Altera. Il Fairy Consort, nelle persone di Paola Incani, soprano, Mariusz Szymanki, baritono, Luca Dragani, flauti dolci, citola, viole da gamba, cornamuti, bombarda, Roberto Torto, flauti dolci, cornamusa, percussioni, Clara Gizzi, arpa gotica, Luca Matani, viella e ribeca, eseguiranno un programma antologico dal titolo 'Splendori del Medio Evo'.

Un numero consistente di impegni dunque, e con reperori  mai scontati e diversi per strumentazione e per filosofia, possibilità questa che è frutto, oltre che della versatilità degli esecutori, anche della quasi trentennale esperienza nel campo della Musica Antica, un valore aggiunto che di fronte a nuove, spesso velleitarie iniziative, stagionali o quasi, non può non essere considerato.

Luca Dragani

domenica 27 giugno 2010

Video del Concerto Inaugurale del Festival di Pasqua

Cari Amici del Fairy Consort

la sagace ricerca di Paola Incani ha fatto saltar fuori questo video su YouTube, ad opera di un amico dal NickName di lodealsignore. Ne deduco che sia un appassionato di Musica Sacra, e mi auguro che il nostro concerto gli sia piaciuto. 

Egli ha prodotto questo video di 10:00 (il massimo consentito da YouTube, infatti manca la cadenza dell'ultimo brano inserito) che comprende i primi brani eseguiti dal Fairy Consort:  
Mors vitae propitia,  
O Virgo splendens,  
Stella Splendens in monte,  
Orientis Partibus 
e  
Resurgentis

Un motivo ulteriore di gratitudine risiede nel fatto che, grazie ad una migliore localizzazione, l'audio consente di apprezzare maggiormente i virtuosismi alla viella di Luca Matani, anche se sacrifica un po' la visione (ma non il suono) di Maurizio Garofalo e Paolo Novelli.

 


Nell'attesa che il detto Luca Matani ci invii le foto (di questo concerto e di quelli in Polonia) per ulteriormente documentarvi sulle nostre 'prodezze', ringraziamo ancora una volta lodealsignore sperando che abbia ripreso anche altri brani del concerto, pur sapendo bene che i brani medievali hanno un sempre maggior 'appeal' di quelli rinascimentali, a dispetto della bellezza di questi ultimi.

Luca Dragani

martedì 22 giugno 2010

YouTube: nuovo video

Salve amici, 

in questi giorni di forzato riposo ho estratto, dalla registrazione, purtroppo parziale, effettuata da Roberto Torto in occasione del Concerto Inaugurale del XIII Festival di Pasqua a Roma, un brano audio sul quale ho montato qualche immagine attinente.

Si tratta di una Cantiga de Sancta Maria di Alfonso X "El Sabio" dal titolo Quen a omagen. 

E' una composizione monodica, una delle oltre quattrocento contenute nella monumentale raccolta ricchissima, fra l'altro, di immagini di iconografia musicale e preziosa testimonianza dell'epoca. 

Non è certo (è, al contrario, poco probabile) che Alfonso X abbia composto tutte le Cantigas (che sono una sorta di narrazione in musica di 'miragres', miracoli compiuto dalla Vergine Maria). 

In ogni caso, il Re di Castiglia (eh sì, i Trovatori erano gente di rango...) era davvero un personaggio colto, tanto è vero che pare che una delle prime traduzioni dall'Arabo del 'Libro Segreto' di Artefio, un alchimista vissuto in un periodo imprecisato fra il 900 ed il 1100 d.C. sia sua.

Ma eccovi il video: ascoltatelo e commentate.


A presto!
Luca

venerdì 14 maggio 2010

Maggio Organistico Teatino

Cari Amici

è iniziata la settimana scorsa la rassegna dell'Associazione Organistica 'Adriano Fedri' di Chieti denominata 'Maggio Organistico Teatino', un ciclo di quattro concerti che si svolge nelle (poche) chiese della città che hanno un organo degno di essere suonato in forma di concerto. 

Dopo il concerto inaugurale dell'Organista Carlo Tunesi, svoltosi con grande partecipazione di pubblico in Cattedrale, domenica prossima è la volta di un duo flauto - organo: gli esecutori sono Roberto Aronne, flauto traverso, ed Elisabetta Adami, organo: in programma musiche di grandi autori come Bach, Vivaldi, Gluck, Haendel e Frescobaldi. Il concerto si svolgerà nella Chiesa di S. Antonio Abate alle ore 19.15.

Domenica 23 sarà la volta dell'Organista Gianluca Spaziani, che si esibirà sul settecentesco positivo di S. Chiara con brani coevi all'organo stesso, e si concluderà il 30 maggio con una nota di internazionalità con il concerto di Roman Cantieni, svizzero dei Grigioni, sull'organo storico (scuola di Adriano Fedri, il noto organaro attivo a Chieti che conserva due suoi preziosi strumenti in chiese impensabili) dell'ex chiesa dei Crociferi, oggi Auditorium 'SS. Annunziata'. 

Una rassegna ricca, che con passione cura da quattordici anni il suo Direttore Artistico, l'Organista Walter D'Arcangelo, e che rappresenta uno degli autentici momenti di cultura all'interno del variegato contenitore denominato 'Maggio Teatino'.

Luca Dragani

lunedì 10 maggio 2010

Tourneé a Varsavia


Cari Amici, 

il Fairy Consort, nella sua formazione di Trio Barocco (Luca Dragani, flauti dolci, Luca Matani, violino barocco, Walter D'Arcangelo, organo e clavicembalo) è in partenza per la Polonia, destinazione Varsavia: due concerti, il primo alla XX Edizione del Festival di Musica Sacra, la prestigiosa rassegna  organizzata dalla Fundacja festiwal muzyki sakralnej sotto la direzione artistica dell'organista Przemilsaw Jakob Kapitula, si svolgerà in data 25 maggio 2010 alle ore 18.15 nella  bellissima Wizykti Church, mentre il secondo si terrà il 26 maggio alle 18.30 presso la sede dell'Istituto Italiano di Cultura a Varsavia, nella centralissima ul. Marszałkowska 72.
 
Ritengo di poter dire con una certa soddisfazione che il semplice fatto di partecipare all'importante rassegna di musica sacra di Varsavia e di essere ospiti di una istituzione prestigiosa che rappresenta la Cultura Italiana all'estero sia già un riconoscimento alla bontà del lavoro svolto dal Fairy Consort in generale e da questa formazione in particolare.

Di seguito indichiamo i link che riportano alle due iniziative che ci vedranno ospiti:

 XX Rassegna di Musica Sacra:
 

Concerto all'IIC Varsavia:


Sarebbe bello che i riconoscimenti che via via la nostra formazione sta raccogliendo fossero evidenti anche a livello delle Istituzioni preposte alle iniziative culturali della nostra Regione e della nostra Provincia, finora (dalla loro ultima installazione per la precisione) alquanto latitanti: si sa, comunque, dal proverbio che

Nemo propheta in patria

 Luca

venerdì 16 aprile 2010

I Colori del Buio - Fairy Consort a Palazzo Ruspoli all'inaugurazione della mostra sui Caravaggeschi

Eccoci di ritorno: mercoledì scorso, 14 aprile, il Fairy Consort è tornato ad esibirsi su invito di Enrico Castiglione con un concerto straordinario in occasione dell'inaugurazione della mostra I colori del buio - I Caravaggeschi nel patrimonio del Fondo Edifici di Culto

Nell'ambito della mostra allestita presso Palazzo Ruspoli nello spazio della Fondazione Memmo, si potranno ammirare fino al 18 Luglio 2010 ben trentanove tele di seguaci del pittore lombardo, scelte d'intesa con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Roma tra le più rappresentative tra quelle di proprietà del Fondo Edifici di Culto. Abbiamo eseguito  musiche di autori del tempo del Caravaggio come Giovanni Giacomo Gastoldi, Salomon Rossi,  Vincenzo Ruffo, Thoinot Arbeau, John Dowland e Claudio Monteverdi.  

Il Fairy Consort ha effettuato la sua performance con la seguente formazione: 

Paola Incani, soprano, 
Luca Matani, violino e viola,  
Roberto Torto, flauti dolci soprano, alto in sol, tenore e basso, 
Luca Dragani, flauti dolci alto in fa e basso e viola da gamba. 

Il Concerto è stato presentato da Enrico Castiglione, presidente e fondatore del Festival di Pasqua.

All'inaugurazione della Mostra era presente il Ministro dell'Interno Roberto Maroni, che ha ascoltato con attenzione e si è soffermato brevemente a scambiare con noi qualche parola, interessato agli strumenti antichi che non conosceva, in particolare ha mostrato curiosità per il flauto dolce basso. E' stato un breve incontro, ma cordialissimo ed informale, che ha in  modo inatteso impreziosito la nostra esperienza romana.

Un grazie sincero per l'organizzazione e l'appoggio logistico all'ottimo Francesco Campasso e per la documentazione fotografica e l'ottimo dopo-concerto al nostro amico e collaboratore Graziano Nori, violoncellista barocco spesso nostro collaboratore con il Divertimento Barocco Teatino.

Con una certa soddisfazione devo dire che la partecipazione a questa inaugurazione costituisce di per sè un riconoscimento intrinseco per il buon lavoro svolto al Festival di Pasqua, e verosimilmente è preludio ad ulteriori impegni artistici nella Capitale. La visibilità sulla stampa è stata importante ed anche l'attenzione ed i commenti del pubblico sono stati piacevolmente positivi. 

Luca Dragani


martedì 13 aprile 2010

MUSICA AL TEMPO DEI CARAVAGGESCHI


Eccoci!
Di nuovo a Roma, dopo il Concerto a S. Sabina che inaugurava il Festival di Pasqua XIII Edizione: anzi, proprio perchè il suo Direttore Artistico, Enrico Castiglione, consultato su chi potesse avere in repertorio musiche del tempo dei Caravaggeschi, ha proposto il Fairy Consort. L'occasione è una Mostra sui Caravaggeschi che si tiene a Palazzo Ruspoli, nel cuore di Roma, a via del Corso 418.
Questa la formazione del gruppo, condizionata dalle necessità logistiche:

Fairy Consort
Paola Incani - soprano
Luca Dragani - flauto dolce, viola da gamba
Luca Matani - violino, viola
Roberto Torto - flauto dolce


Verranno eseguite musiche di Arbeau, Dowland, Janequin, Ruffo e Monteverdi. Il periodo storico che inquadra l'opera dei pittori caravaggeschi infatti va dal 1570 circa alla metà del secolo successivo: per la musica è un'epoca di nuovi fermenti, si afferma la 'Seconda Prattica' Monteverdiana mentre ancora lo stile antico si protrarrà almeno fino alla prima decade del '600. Buon gioco, quindi, nel presentare entrambe le forme di scrittura e qualche esperimento strumentale (come il capriccio di Ruffo sulla 'Gamba').

Un'occasione per il Fairy Consort che però è già un riconoscimento per il buon lavoro svolto al Festival di Pasqua.
Luca Dragani

sabato 10 aprile 2010

A LA BATTAGLIA !

Un'altra poliedrica iniziativa di Massimo Salcito al Conservatorio di Pescara. A La Battaglia! prende le mosse dalla Battaglia di Lepanto del 1571 ed esplora il genere musicale e coreutico  della Battaglia, la figura coeva di Andrea Gabrieli, per farne una kermesse hce comprende una interessante mostra a tutto tondo con pannelli illustrati che spaziano dall'organologia all'iconografia navale del periodo, passando attraverso fonti musicali anche del Conservatorio stesso, sconosciute in gran parte agli stessi docenti, una mostra di strumenti musicali originali e ricostruiti, un Convegno. All'inaugurazione dell'evento, che si portrarrà come 'cantiere aperto' fino al 30 aprile, ovviamente, tanta musica. Danze rinascimentali, un ricercare di Andrea Gabrieli, ed anche una composizione inedita ed in prima assoluta del compositore cosmopolita, ma cittadino abruzzese attualmente, Piotr de Peslin Lachert, per quartetto di Flauti Dolci e Clavicembalo. Il tema è quello di un ricercare di Gabrieli, ma il suo titolo è 'Tango':



L'esecuzione è di Francesca Gagliardi, flauto dolce soprano, Pietro Meldolesi, flauto dolce contralto, Luca Dragani, flauto dolce teore, ed Ubaldo Di Gregorio, flauto dolce basso, con l'accompagnamento di Luisa Torrese, clavicembalo. La sede dell'esecuzione è alle 'Cantine dell'Arte', unospazio seminterrato di Palazzo Mezzopreti, non privo di fascino ed attualmente ricco di spunti e di stimoli grazie alla Mostra.
Gli esecutori  delle musiche sono stati l'Ensemble 'Usignolo' (foto) qui riprodotto nell'esecuzione del Ricercare del VII Tono di Gabrieli, la compagnia di danza storica Licita Scientia, l'ensemble di ottoni del Conservatorio diretto da Alfonso di Mele, il  Consort Vocale e tanti altri esecutori ed amici.
Ad Majora, Massimo, edin bocca al lupo per il rposieguo della bella iniziativa.

Luca Dragani

Musica Philosophalis - il progetto dei Clerici Variantes

  " Musica Philosophalis "  è un nuovo progetto che viene da lontano: con un po’ di presunzione, prendendo a prestito la espressio...