Il
18
maggio 2016,
alle ore 16:30,
presso l’Aula
Magna “Federico Caffè” della sede pescarese dell'Università “G.
D'Annunzio”,
avrà luogo il Seminario - Concerto: “I
Rom e la Musica - Stili ed ambiti di esecuzione”
tenuto da Alexian
Santino Spinelli.

Il senso della testimonianza di Alexian è la rilettura di
Arte, Cultura, Scienza e Tecnologia come strettamente interdipendenti
con un’Etica che metta al centro i diritti inalienabili di ogni
essere umano: in quest’ottica l’evento gode straordinariamente
del contributo fondamentale all’organizzazione, alla presentazione
ed alla gestione tecnica degli stessi studenti del Master, ognuno
dei quali, già attivo a più livelli nel panorama artistico, sia
esso teatrale o musicale, ha messo a disposizione il proprio know-how
specifico.
Alexian,
Rom italiano appartenente alla comunità romanès
di più antico insediamento in Italia, è ambasciatore della Cultura
Romanì, difensore della dignità e dell’orgoglio di appartenenza
delle etnie Rom e Sinti, paladino dell’antirazzismo a tutto tondo e
strenuo sostenitore dell’inter-cultura. Il suo curriculum artistico
e di studi è di assoluto rilievo: due lauree, una in Lingue e
Letterature Straniere Moderne e l’altra in Musicologia, entrambe
conseguite all’Università degli Studi di Bologna; numerosi
incarichi di docenza in vari Atenei italiani; una attività
concertistica incessante, svolta con due diverse formazioni, di
livello e fama internazionali.
Il 2
giugno 2012 si è esibito per Papa Benedetto XVI nell’ambito
della Giornata Mondiale della Famiglia intitolata “One
Family, One World, One Love”, davanti a 800 mila persone a Bresso
(MI): l’evento è stato trasmesso in diretta su RAI UNO in mondo
visione. Il 10 maggio 2014 si è esibito per Papa Francesco
I sul sagrato di Piazza San Pietro: l’evento è stato
trasmesso in mondovisione.
Alexian
Santino Spinelli non è solo musicista ma anche compositore, saggista
e poeta. La sua poesia “Auschwitz” è incisa sul
monumento che si trova davanti al Parlamento tedesco a Berlino
dedicato al genocidio dei Rom e Sinti; la poesia “Per non
dimenticare” è incisa sulla lapide in rame che si trova
presso il Museo dell’Internato a Padova. Nel 2012 ha pubblicato il
saggio “Rom, genti libere”, Dalai Editore, Milano con la
prefazione di Moni Ovadia; di quest'anno, e verrà presentato anche
in Ateneo, la pubblicazione del libro “Rom questi sconosciuti”
per la casa editrice Mimesis.
Alexian
è stato insignito di numerosi premi fra cui: il premio “Ethnoworld
Award 2003” dall’Università Bocconi di Milano nell’ambito
del 3° Festival Ethno Bocconi con la seguente motivazione «miglior
Artista, sezione World Music, per la qualità e l’ impegno nel
promuovere la musica e la cultura Rom, in Italia e nel mondo»,
il “Premio Pigro 2003 alla carriera” nell’ambito del
festival nazionale dedicato ad Ivan Graziani. Ha ricevuto importanti
riconoscimenti: nel 1994 il Premio Flaiano per l’opera
teatrale “Duj furatte Mulò”, il Premio Historium “Mecenate
della cultura”, il Premio della Critica quale miglior gruppo al
Festival Khamoro 2001 e 2011 (Praga - Rep. Ceca), Premio “Microcosmo
d’Oro” 2002 (Milano). Durante il 6° Congresso Mondiale
della International Romanì Union (ottobre 2004), organismo non
governativo che rappresenta le comunità romanès di tutto il mondo
all’ O.N.U., è stato nominato “Ambasciatore dell’arte e
della cultura romanì
nel mondo”. Nell’ottobre 2006 a Salerno gli è stato conferito il
Premio Internazionale “Exposcuola 2006” con un
messaggio augurale del Presidente della Repubblica Italiana. Il 22
settembre 2007 è stato insignito del Premio Historium d’oro
2007, nel 2012 è stato insignito del Premio Maratea assieme
a Sergio Zavoli. Nel 2013 è stato insignito del
prestigioso Premio DOSTA. Ultima in ordine di tempo, ma non certo per importanza, è il conferimento della Cittadinanza Onoraria da parte della Città di Laterza (TA), solennemente avvenuto in data 18 aprile 2016.
Nella
lezione-concerto del 18 maggio Alexian Santino Spinelli, oltre a
parlarci della storia e della cultura del suo popolo e ad esibirsi
come cantante e fisarmonicista assieme al figlio Gennaro Spinelli al
violino ed alle percussioni, ci presenterà in anteprima il suo
ultimo libro “Rom questi sconosciuti” ed il nuovo CD “ANDRE
MIRO ROMANO”.
L'evento è aperto a tutti ed è ad ingresso libero.
Luca Dragani
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