venerdì 14 maggio 2010

Maggio Organistico Teatino

Cari Amici

è iniziata la settimana scorsa la rassegna dell'Associazione Organistica 'Adriano Fedri' di Chieti denominata 'Maggio Organistico Teatino', un ciclo di quattro concerti che si svolge nelle (poche) chiese della città che hanno un organo degno di essere suonato in forma di concerto. 

Dopo il concerto inaugurale dell'Organista Carlo Tunesi, svoltosi con grande partecipazione di pubblico in Cattedrale, domenica prossima è la volta di un duo flauto - organo: gli esecutori sono Roberto Aronne, flauto traverso, ed Elisabetta Adami, organo: in programma musiche di grandi autori come Bach, Vivaldi, Gluck, Haendel e Frescobaldi. Il concerto si svolgerà nella Chiesa di S. Antonio Abate alle ore 19.15.

Domenica 23 sarà la volta dell'Organista Gianluca Spaziani, che si esibirà sul settecentesco positivo di S. Chiara con brani coevi all'organo stesso, e si concluderà il 30 maggio con una nota di internazionalità con il concerto di Roman Cantieni, svizzero dei Grigioni, sull'organo storico (scuola di Adriano Fedri, il noto organaro attivo a Chieti che conserva due suoi preziosi strumenti in chiese impensabili) dell'ex chiesa dei Crociferi, oggi Auditorium 'SS. Annunziata'. 

Una rassegna ricca, che con passione cura da quattordici anni il suo Direttore Artistico, l'Organista Walter D'Arcangelo, e che rappresenta uno degli autentici momenti di cultura all'interno del variegato contenitore denominato 'Maggio Teatino'.

Luca Dragani

lunedì 10 maggio 2010

Tourneé a Varsavia


Cari Amici, 

il Fairy Consort, nella sua formazione di Trio Barocco (Luca Dragani, flauti dolci, Luca Matani, violino barocco, Walter D'Arcangelo, organo e clavicembalo) è in partenza per la Polonia, destinazione Varsavia: due concerti, il primo alla XX Edizione del Festival di Musica Sacra, la prestigiosa rassegna  organizzata dalla Fundacja festiwal muzyki sakralnej sotto la direzione artistica dell'organista Przemilsaw Jakob Kapitula, si svolgerà in data 25 maggio 2010 alle ore 18.15 nella  bellissima Wizykti Church, mentre il secondo si terrà il 26 maggio alle 18.30 presso la sede dell'Istituto Italiano di Cultura a Varsavia, nella centralissima ul. Marszałkowska 72.
 
Ritengo di poter dire con una certa soddisfazione che il semplice fatto di partecipare all'importante rassegna di musica sacra di Varsavia e di essere ospiti di una istituzione prestigiosa che rappresenta la Cultura Italiana all'estero sia già un riconoscimento alla bontà del lavoro svolto dal Fairy Consort in generale e da questa formazione in particolare.

Di seguito indichiamo i link che riportano alle due iniziative che ci vedranno ospiti:

 XX Rassegna di Musica Sacra:
 

Concerto all'IIC Varsavia:


Sarebbe bello che i riconoscimenti che via via la nostra formazione sta raccogliendo fossero evidenti anche a livello delle Istituzioni preposte alle iniziative culturali della nostra Regione e della nostra Provincia, finora (dalla loro ultima installazione per la precisione) alquanto latitanti: si sa, comunque, dal proverbio che

Nemo propheta in patria

 Luca

venerdì 16 aprile 2010

I Colori del Buio - Fairy Consort a Palazzo Ruspoli all'inaugurazione della mostra sui Caravaggeschi

Eccoci di ritorno: mercoledì scorso, 14 aprile, il Fairy Consort è tornato ad esibirsi su invito di Enrico Castiglione con un concerto straordinario in occasione dell'inaugurazione della mostra I colori del buio - I Caravaggeschi nel patrimonio del Fondo Edifici di Culto

Nell'ambito della mostra allestita presso Palazzo Ruspoli nello spazio della Fondazione Memmo, si potranno ammirare fino al 18 Luglio 2010 ben trentanove tele di seguaci del pittore lombardo, scelte d'intesa con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Roma tra le più rappresentative tra quelle di proprietà del Fondo Edifici di Culto. Abbiamo eseguito  musiche di autori del tempo del Caravaggio come Giovanni Giacomo Gastoldi, Salomon Rossi,  Vincenzo Ruffo, Thoinot Arbeau, John Dowland e Claudio Monteverdi.  

Il Fairy Consort ha effettuato la sua performance con la seguente formazione: 

Paola Incani, soprano, 
Luca Matani, violino e viola,  
Roberto Torto, flauti dolci soprano, alto in sol, tenore e basso, 
Luca Dragani, flauti dolci alto in fa e basso e viola da gamba. 

Il Concerto è stato presentato da Enrico Castiglione, presidente e fondatore del Festival di Pasqua.

All'inaugurazione della Mostra era presente il Ministro dell'Interno Roberto Maroni, che ha ascoltato con attenzione e si è soffermato brevemente a scambiare con noi qualche parola, interessato agli strumenti antichi che non conosceva, in particolare ha mostrato curiosità per il flauto dolce basso. E' stato un breve incontro, ma cordialissimo ed informale, che ha in  modo inatteso impreziosito la nostra esperienza romana.

Un grazie sincero per l'organizzazione e l'appoggio logistico all'ottimo Francesco Campasso e per la documentazione fotografica e l'ottimo dopo-concerto al nostro amico e collaboratore Graziano Nori, violoncellista barocco spesso nostro collaboratore con il Divertimento Barocco Teatino.

Con una certa soddisfazione devo dire che la partecipazione a questa inaugurazione costituisce di per sè un riconoscimento intrinseco per il buon lavoro svolto al Festival di Pasqua, e verosimilmente è preludio ad ulteriori impegni artistici nella Capitale. La visibilità sulla stampa è stata importante ed anche l'attenzione ed i commenti del pubblico sono stati piacevolmente positivi. 

Luca Dragani


martedì 13 aprile 2010

MUSICA AL TEMPO DEI CARAVAGGESCHI


Eccoci!
Di nuovo a Roma, dopo il Concerto a S. Sabina che inaugurava il Festival di Pasqua XIII Edizione: anzi, proprio perchè il suo Direttore Artistico, Enrico Castiglione, consultato su chi potesse avere in repertorio musiche del tempo dei Caravaggeschi, ha proposto il Fairy Consort. L'occasione è una Mostra sui Caravaggeschi che si tiene a Palazzo Ruspoli, nel cuore di Roma, a via del Corso 418.
Questa la formazione del gruppo, condizionata dalle necessità logistiche:

Fairy Consort
Paola Incani - soprano
Luca Dragani - flauto dolce, viola da gamba
Luca Matani - violino, viola
Roberto Torto - flauto dolce


Verranno eseguite musiche di Arbeau, Dowland, Janequin, Ruffo e Monteverdi. Il periodo storico che inquadra l'opera dei pittori caravaggeschi infatti va dal 1570 circa alla metà del secolo successivo: per la musica è un'epoca di nuovi fermenti, si afferma la 'Seconda Prattica' Monteverdiana mentre ancora lo stile antico si protrarrà almeno fino alla prima decade del '600. Buon gioco, quindi, nel presentare entrambe le forme di scrittura e qualche esperimento strumentale (come il capriccio di Ruffo sulla 'Gamba').

Un'occasione per il Fairy Consort che però è già un riconoscimento per il buon lavoro svolto al Festival di Pasqua.
Luca Dragani

sabato 10 aprile 2010

A LA BATTAGLIA !

Un'altra poliedrica iniziativa di Massimo Salcito al Conservatorio di Pescara. A La Battaglia! prende le mosse dalla Battaglia di Lepanto del 1571 ed esplora il genere musicale e coreutico  della Battaglia, la figura coeva di Andrea Gabrieli, per farne una kermesse hce comprende una interessante mostra a tutto tondo con pannelli illustrati che spaziano dall'organologia all'iconografia navale del periodo, passando attraverso fonti musicali anche del Conservatorio stesso, sconosciute in gran parte agli stessi docenti, una mostra di strumenti musicali originali e ricostruiti, un Convegno. All'inaugurazione dell'evento, che si portrarrà come 'cantiere aperto' fino al 30 aprile, ovviamente, tanta musica. Danze rinascimentali, un ricercare di Andrea Gabrieli, ed anche una composizione inedita ed in prima assoluta del compositore cosmopolita, ma cittadino abruzzese attualmente, Piotr de Peslin Lachert, per quartetto di Flauti Dolci e Clavicembalo. Il tema è quello di un ricercare di Gabrieli, ma il suo titolo è 'Tango':



L'esecuzione è di Francesca Gagliardi, flauto dolce soprano, Pietro Meldolesi, flauto dolce contralto, Luca Dragani, flauto dolce teore, ed Ubaldo Di Gregorio, flauto dolce basso, con l'accompagnamento di Luisa Torrese, clavicembalo. La sede dell'esecuzione è alle 'Cantine dell'Arte', unospazio seminterrato di Palazzo Mezzopreti, non privo di fascino ed attualmente ricco di spunti e di stimoli grazie alla Mostra.
Gli esecutori  delle musiche sono stati l'Ensemble 'Usignolo' (foto) qui riprodotto nell'esecuzione del Ricercare del VII Tono di Gabrieli, la compagnia di danza storica Licita Scientia, l'ensemble di ottoni del Conservatorio diretto da Alfonso di Mele, il  Consort Vocale e tanti altri esecutori ed amici.
Ad Majora, Massimo, edin bocca al lupo per il rposieguo della bella iniziativa.

Luca Dragani

giovedì 8 aprile 2010

Fairy Consort: l'Associazione e l'Ensemble



Un blog è anche una vetrina: è un modo per farsi conoscere o, meglio, per far conoscere a chi volesse porsi in relazione con noi chi siamo e come siamo organizzati. 

L'INSIEME DI MUSICA ANTICA

Come molti sanno, un conto è la vita del gruppo, un conto è la sua vita socio-amministrativa: ad esempio, il Fairy Consort nasce nel 1982 come trio, composto dai Fondatori 

Luca Dragani, Michele de Angelis e Maurizio Garofalo.

Dopo 28 anni, il gruppo si muove oggi con organici diversi: questo perchè spesso la domanda da parte di enti ed associazioni non sempre coincide con un'unica visione: lungi questa dall'essere vissuta dal Fairy Consort come un piegarsi al mercato, ha costituito invece un'occasione di crescita e di esplorazione di nuovi repertori ed organici. Il Fairy Consort nasce infatti con lo scopo precipuo di valorizzare e diffondere la musica vocale rinascimentale, ed il nome anglofono dal suo primo repertorio, quello dell'epoca di Enrico VIII e di Elisabetta I d'Inghilterra. Sono seguiti il repertorio della Chanson Parisienne, poi esteso alle Corti Europee, quindi incluse quelle Italiane, quella di Spagna. 
Una profonda ricerca è stata poi condotta nell'ambito della musica di antichi Autori Abruzzesi, altrimenti pressochè sconosciuti. Non sono mancati progetti tematici: la Musica sul Vino, la Musica Esoterica, la Musica della Natività, e molti altri...
La domanda ha inoltre stimolato l'allargamento del repertorio verso il Medio Evo da un lato, e verso il Barocco dall'altro. Il Medio Evo è tuttora interpretato con originalità, rifuggendo dalle contaminazioni folcloriche o etniche e privilegiando il repertorio polifonico, prepoderante rispetto a quello monodico ma pressochè sconosciuto ai più, che del Medio Evo musicale conoscono poche melodie eseguite in piazza da strumenti a bordone fisso...
Il barocco invece è interpretato dal Fairy Consort sotto due aspetti: quello cameristico, con il progetto Aurea Concordia, che esplora il repertorio per piccoli organici strumentali con basso continuo e che ha in tempi recenti portato il Fairy Consort ad esibirsi in molte località italiane ed estere, ed il Divertimento Barocco Teatino che, essendo di fatto la prima Orchestra da Camera Barocca di Chieti, indaga le composizioni per strumenti solisti ed orchestra e quelle per ensemble vocali  ed orchestra.

Oggi possiamo dire che il Fairy Consort si muove su varie formazioni: esse sfruttano alcuni elementi stabili e diverse collaborazioni esterne, abituali ed occasionali. Fra queste ultime ve ne sono di importanti anche a livello nazionale. Vediamo qualche nome:

Stabili:

Luca Dragani, flauti dolci, viole da gamba, strumenti rinascimentali a fiato
Roberto Torto, flauti dolci, cornamusa, percussioni
Luca Matani, violino e viola barocchi, viella
Paola Incani, soprano
Mariusz Szymanski, baritono

Collaboratori abituali:

Maurizio Garofalo, tenore
Paolo Novelli, basso, percussioni
Walter D'Arcangelo, clavicembalo, organo
Cinzia Zuccarini, violino barocco
Nara Montefusco, mezzosoprano


Collboratori occasionali:

Eugenia Corrieri, soprano
Isacco Colombo, bombarde, pipe and tabor, cornamusa
Marco Giacintucci, violino e viola barocchi, viella, cornamusa, ribeca
Mauro Navarri, violino barocco, viella, controtenore
Marco Felicioni, traversiere, traversa rinascimentale, flauti dolci
Dana Stancu, viella, ribeca, violino barocco
Giampaolo Capuzzo, flauti dolci
Graziano Nori, violoncello barocco
Stefania Di Biase, viola barocca
Marcello Sebastiani, contrabbasso
Daniela Santucci, soprano
Alfonso Patriarca, fagotto barocco
Francesco Palombo, fagotto barocco, dulciana

L'ASSOCIAZIONE

Costituitasi nel 2000, oltre a fare da supporto amministrativo all'attività concertistica del gruppo Fairy Consort, è la base organizzativa della Rassegna Internazionale 'Musica e...', che ha svolto fin qui dieci edizioni. L'associazione, sia pur con recenti alterne vicende, ha goduto di finanziamenti da parte di enti pubblici (Regione Abruzzo, L.15/2000; Provincia di Chieti; Comune di Chieti) e privati (Fondazione CariChieti).
L'associazione è regolarmente costituita con Atto Notarile ed ha un proprio Statuto.
Le decisioni strategiche sono prese da un Direttivo, attualment composto da:

Luca Dragani, Presidente
Mariusz Szymanski, Vicepresidente
Paola Incani, Segretario
Maurizio Garofalo, Tesoriere

Anche in ambito sociale il Fairy Consort si avvale di Collaboratori Stabili, in base alle necessità ed alle opportunità artistiche. Se per queste ultime si affida generalmente al Presidente che svolge quindi funzioni anche di Direttore Artistico, da alcuni anni si appoggia a professionisti per quanto riguarda aspetti amministrativi ed organizzativi. Fra di essi, ricordiamo

Dott.ssa Carmelina Colasanti, Consulente Amministrativo e Commerciale

Dott. Paolo Roccioletti, Coordinatore Organizzativo

Dott. Francesco Campasso, Vice-Coordinatore Organizzativo


Il Fairy Consort ha inoltre numerosi membri onorari, scelti fra personalità della cultura e della musica, o semplicemnet fra i sempre più numerosi appassionati che seguono con affetto le nostre attività e cui va ogni nostra sincera gratuitudine.

domenica 4 aprile 2010

Varsavia, XX Festival di Musica Sacra

Cari Amici, 

il Fairy Consort, con la suo 'costola' barocca, formata da Luca Dragani, flauti dolci, Luca Matani , violino barocco e Walter D'Arcangelo, organo, parteciperà alla XX Edizione del Festival di Musica Sacra di Varsavia. Il concerto del Fairy Consort è il 25 maggio 2010 alle ore 18.15 presso la Wizykti Church, qui ripodotta.

 Il Festival di Musica Sacra   di Varsavia è stato istituito nel 1991 per commemorare il pellegrinaggio di Giovanni Paolo II nella sua patria. Il Festival ha riempito il vuoto che è sorto nella vita musicale polacca nel dopoguerra, quando i pezzi di musica sacra erano eseguiti nelle sale da concerto più spesso che nelle chiese, per le quali sono stati creati. Direttore artistico è l'organista Przemislaw Kapitula. 

Al Festival partecipano organisti, solisti, gruppi da camera e formazioni corali provenienti da tutto il mondo. 

Il Fairy Consort eseguirà un programma intitolato "Sonate da Chiesa e Musiche da Chiesa", restituendo così alle chiese anche il ruolo di luogo della musica in senso stretto, poichè le Sonate da Chiesa erano tali perchè eseguite in chiesa ma a puro scopo di intrattenimento musicale, e non liturgico. Non mancheranno tuttavia musiche dedicate anche a questo, come ad esempio la bellissima 'Noel Suisse' di Michel Corrette.

Il Fairy Consort torna così in Polonia dopo 11 anni, dopo il tour del novembre 1999 nel corso della quale ha tenuto il Concerto Inaugurale del VII Festival di Musica Antica di Zielona Gora con un programma misto vocale e strumentale nella sua formazione più ampia di 9 elementi. La formazione in trio con programma barocco sembra incontrare un crescente apprezzamento presso le iniziative estere: oltre questo impegno in Polonia, è già in calendario un concerto a Coira (Chur) nella Suisse Romande in estate, al quale probabilmente seguirà analogo impegno in Austria. 

Ad majora!

Luca Dragani

sabato 20 marzo 2010

Un po' di storia...

Amici,

in 28 anni di storia ne abbiamo viste tante. Ricordare qualche cosa del passato, data la possibilità offerta oggi dai mezzi telematici, significa lasciare una traccia di quel che si è fatto nel bene (possibilmente) e nel male.

Ecco quindi questa registrazione dal vivo di Andrea Falconiero, eseguuita nella formazione 'minimale' del trio di flauti dolci: questo genere di 'Canzone' era destinata, secondo l'uso dell'epoca, 'ad ogni sorte di stromenti', per cui la formazione adottata è più che giustificata anche storicamente, anche se probabilmente oggi ci si aspetterebbe di ascoltarla per due violini e basso continuo.

Ma ecco la Canzone, 'L'Austria' realizzata dal trio di flauti dolci 'Trisaulodia' con due flauti dolci soprano e un flauto dolce basso.


Ma chi è Andrea Falconiero? Andrea Falconiero, (conosciuto anche come Falconieri) (1585 o 1586probabilmente in Napoli, 29 luglio 1656), è stato un musicista, cantante e compositore italiano di musica barocca. Nato a Napoli o in Spagna, Falconieri frequentò numerose corti aristocratiche italiane, come Modena e Parma, Genova e dal 1639 fu alla Corte del re in Napoli, come musicista. Fra il 1616 e il 1620 compose 7 raccolte (sei di canzoni e uno di mottetti). Dopo questo periodo probabilmente occupò un posto di musicista presso la corte di Firenze. Tra il 1621 e il 1628, viaggiò e soggiornò in Spagna e in Francia. Rientrato in Italia fu presente (1628) al matrimonio fra Margherita de' Medici e il duca di Parma Edoardo I; in seguito ritornò nella sua Napoli dove morì (probabilmente) durante la famigerata epidemia di peste di quell'anno.
Il suo lavoro comprende Madrigali, Mottetti e altre composizioni strumentali. Fra le sue opere rimasteci possiamo ricordare "Il Libro Primo di Canzoni, Sinfonie, Fantasie, Capricci, sonate per violini, viole; dedicato a Juan José d'Austria, figlio del re spagnolo Filippo IV": in questo lavoro combina lo stile italiano con quello spagnolo. Sicuramente prima del 1650 compose molti brani ispirati al celebre e molto prolifico tema della Follia.
Gli esecutori della performance sono: Roberto Torto, Stefano Bragetti ed il sottoscritto: l'esecuzione era nel corso di un concerto della stagione 'Musica e...' dell'anno 2003, alla Sala Consiliare della Provincia di Chieti.

Luca Dragani

lunedì 15 marzo 2010

Fairy Consort su YouTube

Cari amici,

sono ormai 15 i video caricati su YouTube. Eccovi la classifica ad oggi:

Visualizzazioni totali
(il rpimo numero indica le visualizzazioni, il secondo i mesi di pubblicazione)

1. Ma fin est mon commencement, Machaut        2636/9
2. Ce mois de May,  Janequin                             603/10
3. Juz sie zmierzcha Szamotul                              552/9
4. Vidit Jacob scalam Crecquillon                        452/5
5. Concerto per Violino Telemann                       399/9
6. L’Austria Falconieri                                         399/6
7. O Virgo splendens L.Vermell                           395/9
8. Filiae Hierusalem Tudino                                  385/4
9. The Golden Vanity Trad.                                  254/9
10. La rousee Anonimo                                        227/6
11. Credo Vivaldi                                                201/5
12. Pulchra es Monteverdi                                   155/3
13. Triosonata F Haendel                                     121/2
14. Nigra sum l’Heritier                                        109/1
15. Fuga XXIX Maier                                         66/0.75

Il successo del brano do Machaut è notevole, soprattutto considerata la sua complessità. Ma quanto agli altri, dividendo il numero di visualizzazioni per i mesi di premanenza, si hanno delle belle sorprese, e la classifica è così sovvertita:


Medie

1. Ma fin est mon commencement Machaut 292.88
2. Nigra sum l’Heritier 109.00
3. Filiae Hierusalem Tudino 96.25
4. Fuga XXIX Maier 88.00
5. Vidit Jacob scalam Crecquillon 85.00
6. L’Austria Falconieri 66.50
7. Juz sie zmierzcha Szamotul 61.33
8. Triosonata F Haendel 60.50
9. Ce mois de May Janequin 60.30
10. Pulchra es Monteverdi 51.66
11. Concerto per Violino Telemann 44.33
12. O Virgo splendens L.Vermell 43.88
13. Credo Vivaldi 40.20
14. La rousee Anonimo 37.33
15. The Golden Vanity Trad. 28.22

Sorprendente la differenza... sono comunque dei bei numeri.  Eccovi, intanto, l'utimo nato...


... continuate a seguirci!


Luca

sabato 6 marzo 2010

WIMA chiude

cari Amici, 


il mitico WIMA chiude i battenti. Questo il laconico comunicato che appare a coloro che tentano di accedere all'indirizzo web http://icking-music-archive.org/


WIMA, the Werner Icking Music Archive, has been closed down.

The Department of Computer Science, University of Aarhus, has been hosting WIMA until now. However, the thousands of daily downloads of sheet music ressources offered by WIMA has caused a very high load on WIMA's web server, thereby threatening the activities of The Department of Computer Science.
There are now ongoing considerations on how to continue the distribution of WIMA scores on another technical platform. Unfortunately I can't say whether these considerations will lead to a useable solution.

Christian Mondrup, Archive Editor, reccmo@daimi.au.dk

Il sito aveva talmente successo che la quantità di download rischiava di mettere in crisi il sistema dell'intero Dipartimento di Scienza del Computer...
Abbastanza paradossale... normalmente (come ha fatto Choral Public Domain Library) si amplia la piattaforma. I costi? Con le migliaia di contatti giornalieri del sito, qualche banner dedicato avrebbe sicuramente coperto le spese e nessun utente se ne sarebbe lamentato. 
Un piccolo sospetto: le pressioni delle case editrici? Chissà...
Speriamo comunque che Christian Mondrup trovi una soluzione. In nome della diffusione della Musica e della libertà editoriale del Web.

Luca Dragani

Musica Philosophalis - il progetto dei Clerici Variantes

  " Musica Philosophalis "  è un nuovo progetto che viene da lontano: con un po’ di presunzione, prendendo a prestito la espressio...