mercoledì 20 febbraio 2013

Musicologia Abruzzese: l'impegno del Fairy Consort

Carissimi amici,

l'occasione è un'iniziativa lodevole presa dal Prof. Francesco Sanvitale, che sabato prossimo, 23 febbraio alle ore 18 nella Sala di Musica di Palazzo Corvo a Ortona, in una cerimonia ufficiale donerà al Comune di Ortona una moneta coniata nella cittadina abruzzese nel 1495.

Il Fairy Consort parteciperà con un breve concerto in cui eseguirà musiche di Edoardo da Ortona e di un altro misterioso musicista che si sigla 'Fr. M. de Ortona', presenti in un manoscritto della Biblioteca Comunale 'Augusta' di Perugia.

Edoardo da Ortona (Aedvardvs Ortonensis) è un autore interessante del XV secolo. Due sue composizioni, una bella Messa a 3 voci ed una composizione strumentale dal titolo ‘In tormento sempre vivo’ (prima esecuzione assoluta eseguita in occasione della II Giornata di Studi ERTA Italia da Luca Dragani, Stefano Bragetti e Nicola Sansone, su trascrizione di quest'ultimo), sopravvivono nel Ms. PerBc431 (ex G20) della Biblioteca Comunale di Perugina.

Questo manoscritto, che contiene anche opere di autori più celebri, fra cui Morton, Guglielmo Ebreo, Agricola ed altri, è stato esaminato da alcuni studiosi fra i più importanti, e uno di questi, il danese Knud Jeppesen, esaminò e catalogò le sue composizioni: questa fu un’ulteriore causa di oblio per il nostro conterraneo, che lo Jeppesen catalogò come Aedvardus Cortonensis, includendo erroneamente fra il nome ed il cognome la ‘C’ di ‘Cantus’, un capolettera istoriato della pagina del manoscritto[1]. Come tale, per esempio, è citato nel DEUMM[2].

Chi gli restituisce cittadinanza abruzzese è invece Allan Atlas, che cura l’edizione della ‘Missa Sine Nomine’ per una piccola casa editrice inglese nel 1987, la Antico Church Edition, che fallisce poco dopo. Nella prefazione egli riporta sinteticamente i suoi studi sulle origini del manoscritto, collocandolo giustamente in area napoletana mediante lo studio dei ‘watermarks’ e datandolo fra il 1480 ed il 1500[3].

Egli però commette, se non un errore, quantomeno un arbitrio, confonsendo Ortona a Mare con Ortona dei Marsi per il luogo di nascita del nostro autore: egli ipotizza infatti che Edoardo fosse un musicista al servizio dei Cantelmo, signori di Popoli, che avevano fra l’altro, dal 1454, il titolo di Conti di Ortona e Carrito. Avalla tale ipotesi notando che i Cantelmo (di origine Angioina) fossero amanti della musica, sulla base di un inventario di epoca più tarda.

E’ vero peraltro che, nella seconda metà del XV secolo, Ortona a Mare era ben più importante città, dotata di un porto, un castello (il Castello Aragonese, fatto edificare dal Caldora), una delle prime stamperie (frutto della mediazione di Giovanni da Capestrano nel contenzioso inesauribile con Lanciano), la quale fu collocata nel Convento dei Frati Minori[4]. Questo dato è importante, poiché nel Manoscritto è presente un’altra figura di cui si conoscono solo le iniziali, Fr. M. de Ortona, cui viene attribuita una composizione dal titolo ‘Decus morum Dux Minorum’ destinata all’uso liturgico dei Frati Minori Francescani e che, all’esame stilistico di alcune altre composizioni, fra cui il Magnificat, potrebbe essere lo stesso Edoardo, identificato come ‘Fr(ater) M(inor) de Ortona’ in quanto appartenente a quest’antico ordine religioso.

Infine, non vi sono stati, ad Ortona de’Marsi, chiese o conventi francescani.

Sembra pertanto di poter concludere che l’origine più probabile del nostro compositore e del suo possibile conterraneo sia proprio Ortona.

Il Fairy Consort si esibirà con la seguente formazione:

Paola Incani - mezzosoprano
Mariusz Szymanski - baritono
Roberto Torto - flauti dolci
Luca Matani - viella
Luca Dragani - flauti dolci, viola da gamba, ance rinascimentali



Siamo grati al prof. Francesco Sanvitale per aver pensato al nostro insieme soprattutto perchè sul fronte della ricerca musicale diantichi autori d'Abruzzo il nostro impegno è costante sin dagli esordi.

Cogliamo inoltre l'occasione di questo concerto e della pubblicazione di un video su Facebook di una spettatrice relativo ad una nostra esibizione per la rassegna di Musica Antica 'Seicentonovecento', per condividere con voi un brano di Cesare Tudino da Atri, la villanella a 4 dal titolo 'O bella sopra tutte'.

Il brano è eseguito da Paola Incani, soprano, Mariusz Szymanski, baritono, Luca Matani, viola da braccio, Luca Dragani, viola da gamba, Roberto Torto, flauto dolce soprano ed Antonello di Matteo, flauto dolce tenore.

Riteniamo importante farlo, in un periodo in cui sorgono iniziative anche lodevoli di riscoperta di questo pregiato patrimonio musicale, perchè non si perda la memoria di chi fra i primi ha percorso, senza le agevolazioni tecnologiche oggi disponibili, queste strade poco battute.

Grazie dunque a Teresa Maria D'Agostino per la preziosa testimonianza.
                                                                                                              
Luca Dragani


[1] Knud Jeppesen La frottola II. Zur Bibliographie der handschriftlichen  musikalischen Uber lieferung des weltlichen Lieds um 1500, Universitetsforlaget, Ahrus, Copenhagen, 1969.
[2] DEUMM  - Le Biografie, Vol. I, 1985, UTET Torino, p. 24
[3] Allan Atlas, Aedvardvs de Ortona, Missa sine Nomine, Antico Church Edition, 1987, p.2-3
[4] Antonio Politi, Ortona, Carabba,1974

sabato 2 febbraio 2013

Due necrologi

Cari amici, 

due persone care, distanti fra loro per geografia e cultura, ma egualmente importanti per il mio percorso musicale, hanno lasciato questa Terra da poco. Non ho alcuna pretesa biografica verso di loro, voglio solo ricordarli per quel che erano, musicisti con cui ho condiviso piccoli segmenti di esperienza e tanto affetto.

Di Alberto Rossi conosco molto bene anche la storia clinica, avventurosa forse più di quella musicale: è sopravvissuto a mali spietati più volte, riemergendo ogni volta più maturo e più allegro: ma oltre ad essere argomento sensibile e tutelato dalla giusta privacy, credo non sia interessante per nessuno, ormai. 

Resta il fatto che ora non è più fra noi, con la sua ironia pungente (e quanto!), i suoi scherzi, le barzellette che quando non poteva raccontartele di persona te le mandava via mail... Non ci sono più le sue curiosità esoteriche, che sapeva di condividere con me: mi regalò una copia di un trattato di Ildegarda di Bingen, di erboristeria, che conservo gelosamente.

Ma ovviamente le esperienze più intense sono state quelle musicali: Alberto era un grandissimo cornettista, suonava uno strumento raro e lo suonava bene, da musicista qual'era. Disponibile ed intuitivo, era una risorsa preziosa negli insiemi strumentali. 

Anni fa, nella celebrazione della Giornata della Memoria del 27 gennaio 2008, avevo la necessità di un crescendo in un punto preciso dell'Alleluia di Salomon Rossi. Come farmi capire dai cantanti? Uno sguardo ad Alberto, ed ecco che grazie al cornetto avviene il 'miracolo': non ricordo chi definì il suono del cornetto 'un raggio di sole nell'oscurità'. Ebbene, a questo pensai allora, ed è questo ricordo che associo più volentieri ad Alberto ed al suo modo di suonare, un messaggero di Luce che illumina con il suo suono la visione musicale.

Ciao Alberto, ci mancherai...

Con Elena Grilli Trabucco invece se ne va un pezzo di storia della musica teatina. Posso definirla un'amica? Non lo so, per me era la 'Professoressa Trabucco', una persona importante, e quando fino a poco tempo fa ancora venica ad ascoltare i concerti di 'Musica e...' mi sentivo onorato e meravigliato. Anche qui, altri meglio di me potranno ricordare il suo lungo operare musicale, intenso ed incessante, la sua attività didattica, quella concertistica e quella di consulenza artistica. Per esempio sua figlia Linda, lei sì, amica cara e compagna di viaggio musicale per due bei periodi, con le sue abilità di scrittrice, sicuramente può far meglio del sottoscritto. A lei tutto il mio cordoglio ed il mio affetto... 

Io invece posso dire che 'la Prof' ha avuto un ruolo importante per il mio percorso musicale: mi ha incoraggiato agli inizi, quando suonavo 'a orecchio', proponendomi e appoggiandomi spassionatamente. Anche qui, una cosa che ricordo con orgoglio, che considero un onore. 

Una donna d'altri tempi? Forse, nell'apparenza, nei modi cortesi, nell'eleganza... ma una donna modernissima, efficiente, intraprendente, colta, indipendente, in un periodo ed in una città 'perbene' come la Chieti che lei ha animato fino a ieri, in cui le donne avevano uno spazio ancora inferiore a quello di oggi.

Carissima Professoressa, grazie ancora per tutto, mi mancherai, come a molti altri che già me lo hanno testimoniato.

Da qualche giorno, l'orchestra del Paradiso ha due nuovi solisti, mentre di qua la musica è più povera.

Luca Dragani

sabato 29 dicembre 2012

Auguri di Buon Anno con il Divertimento Barocco Teatino

Con il Concerto di Natale di domani 30 dicembre 2012 si conclude la XIII Edizione di 'Musica e...' organizzata dall'Associazione Culturale Fairy Consort di Chieti. Il concerto, che avrà luogo all'Auditorium 'SS. Annunziata' (noto ai Teatini come la Chiesa delle Crocelle) sarà tenuto, come avviene sin dalla primissima edizione, dal Divertimento Barocco Teatino


Il Divertimento Barocco Teatino è un'orchestra barocca da camera con strumenti originali, nata come progetto autonomo dell’Associazione Culturale Fairy Consort di Chieti.
E’ nata nel 2000 (la prima orchestra barocca formatasi a Chieti) per iniziativa del suo direttore stabile Luca Dragani

Ha avuto come direttori ospiti il Pasquale Veleno per la realizzazione della Messe de Minuit di M-A. Charpentier nel 2002 ed il Maurizio Colasanti per la realizzazione della Messa KV65 di W.A. Mozart e della Cantata 13 di D. Buxtehude nel 2011. 

Si avvale della collaborazione dei componenti del Fairy Consort assieme ai quali partecipano con entusiasmo molti musicisti specializzati nel repertorio barocco, sia dell’emergente panorama locale, sia di provenienza e livello nazionale e/o internazionale. 

Negli anni scorsi ha dedicato il concerto ad autori dei quali ricorreva il tricentenario della morte, come Pachelbel (2007) e Buxtehude (2008), o i 350 anni della nascita, come Henry Purcell nel 2009. 

Oltre a ‘Musica e…’ il Divertimento Barocco Teatino ha partecipato a rassegne specializzate, quali ‘I Luoghi del Tempo e dello Spirito’, Ravenna 2003. 

Il Divertimento Barocco Teatino, diretto quest'anno da Luca Dragani, presenterà la seguente formazione:

Luca Matani
Violino I
Elena Machkova
Violino I
Mauro Navarri
Violino II
Stefania di Biase
Viola
Graziano Nori
Violoncello
Marcello Sebastiani
Violone
Roberto Torto
Flauto dolce
Luca Dragani
Flauto dolce, Viola da gamba
Walter D’Arcangelo 
Clavicembalo, Organo
Con la partecipazione di:
Beatriz Lozano 
soprano

Il programma è vario ed interessante e spazia  in tutta l'Europa barocca, partendo però da un illuminato compositore tardorinascimentale, Salomon Rossi da Mantova, che apre la porta al nuovo stile.


Ecco i brani in dettaglio:


S. Rossi -  Sonata a 4 e due Bassi
da Il IV Libro de varie sonate, gagliarde, brandi e corrente’, 1642

G. Tartini -  Concerto in La maggiore
per Violoncello, Archi e b.c.
Allegro - Larghetto - Allegro assai

Solo: Graziano Nori, violoncello

A. Vivaldi - Concerto in Fa maggiore
per flauto dolce contralto, archi e b.c.
Allegro non molto - Largo e cantabile - Allegro

Solo: Roberto Torto, flauto dolce

J. Chr. Pez - Concerto Pastorale
Per due flauti dolci, archi e b.c.
(Pastorale - Aria - Aria - Aria Pastorale - Adagio - Minuetto - Passacaglia - Aria)

A. Scarlatti -  Aria della Sig.ra Faustina
(Per soprano, 2 flauti dolci, archi e b.c.)

Solo: Beatriz Lozano, soprano

G. F. Haendel - He shall feed His flock
Aria dal ‘Messiah’ per soprano archi e b.c.

Solo: Beatriz Lozano, soprano

Nonostante la necessità di ridurre i costi (e quindi il numero degli strumentisti) il programma è interessante , e spero vivamente che la nostra esecuzione sia abbastanza buona da potere essere accolta da voi pubblico come un modo tutto nostro di augurare  un Sereno Natale ed un Anno Nuovo migliore di questo che si conclude.

Luca Dragani 




lunedì 17 dicembre 2012

Musica e... XIII Edizione: alla scoperta del Barocco

Dopo lo splendido concerto della Camerata Hermans di sabato scorso, con un programma di musiche di tema natalizio scritte da autori distanti fra loro geograficamente, ma accomunati da una scrittura musicale virtuosistica che ha esaltato le doti tecniche e musicali degli interpreti, "Musica e..." prosegue il suo cammino, confortata dal favore di un pubblico ormai fedele e sempre attento e partecipe. 

Il penultimo appuntamento in cartellone della XIII Edizione di "Musica e..." è  Il 20 dicembre, alle ore 19, nella cornice suggestiva della Cripta della Cattedrale di S. Giustino di Chieti, quando si esibisce il Fairy Consort,  con la seguente formazione in trio: 



Beatriz Lozano - Soprano
Luca Dragani - Flauti dolci
Walter D'Arcangelo - Clavicembalo

Questo concerto, frutto della collaborazione internazionale con il soprano uruguaiano Beatriz Lozano, è il primo di tre concerti, gli altri due essendo programmati per il 22 dicembre in Roccaspinalveti ed il 23 dicembre nella Cattedrale di Vasto, rispettivamente per le Rassegne 'Itinerari Organistici Abruzzesi' e 'I concerti dell'Avvento', entrambi sotto la Direzione Artistica del M° Walter D'Arcangelo.

Il programma, tematico sulla Cantata in Europa nel XVIII Secolo, prevede:

A. Vivaldi - All'ombra di sospetto
                       Cantata  per soprano, flauto e b.c.
recitativo - aria (larghetto) - recitativo - aria (allegro)

W. F. Bach - 5 brani per tastiera (clavicembalo solo)

J. C. Pepusch - Corydon
                        Cantata per soprano, flauto dolce contralto e b.c.
Recitativo - aria (vivace) - recitativo - aria (allegro)

J-B. Rameau - Diane et Acteon
                        Cantate a une voix avec Symphonie
Recitatif - air gai - Recitatif  - air vif - Recitatif - air tendre 

A. Vivaldi - Sonata in Fa maggiore
                       Per flauto dolce sopranino e b.c.
(siciliana - allemanda - aria di giga

G. F. Haendel - Nel dolce dell'oblio
                      Cantata per soprano, flauto dolce contralto e b.c
Recitativo - aria (andante) - recitativo - aria (allegro)

Curriculum

Beatriz LozanoSoprano nata in Uruguay, si è Diplomata al Conservatorio "Gioacchino Rossini" di Pesaro, successivamente studia nella Scuola Superiore di Canto del Teatro Colón di Buenos Aires, nell'Accademia Chigiana di Siena e presso l’Accademia Lirica di Osimo.  Si è esibita in Italia, nelle Marche, Abruzzo e Toscana, a Palazzo Venezia e nel Pantheon a Roma, a Spoleto per i concerti dell’Orfeo, a Sanremo al Teatro dell’Opera, ad Ancona. All’estero si è esibita al "Salón Dorado" del Teatro Colón di Buenos Aires, al Teatro di Curitiba in Brasile, nella sala concerti del Cabildo di Montevideo, al Bolivar Hall di Londra, la Maison de l'Amèrique Latine a Parigi, a St.Michael’s Church a Southampton,  si e’ esibita inoltre presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma. I suoi recital a Montevideo, Maldonado e Colonia del Sacramento in Uruguay, Monaco ed Hannover in Germania, Milano, Roma, Firenze, Bologna e Padova in Italia, al Castello di Ljubljana in Slovenia e alla Scala di San Telmo a Buenos Aires hanno avuto molto successo di pubblico e critica.Collabora con le pianiste Nicoletta Latini e Mirta Herrera, con il chitarrista Massimo Agostinelli, e insieme al pianista argentino Hugo Aisemberg. Già Docente presso i Seminari Musicali Internazionali della Scuola di Musica Liviabella di Macerata, Scuola di Musica Donna Olimpia di Roma, Scuola di Musica Gugliormella di Sirolo, Festival Musicale Savinese in Monte San Savino (Arezzo) e della Scuola Anton Rubinstein di Roma, e “AmusicUK Group” a Southampton in Inghilterra, è attualmente docente di canto al Conservatorio di Montevideo.  Scrive per Revista Sinfónica e collabora con la radio statale SODRE del suo paese di origine l'Uruguay.


Luca Dragani - Teatino, medico ospedaliero, si dedica alla Musica Antica da oltre trent’anni. Ha iniziato lo studio del Flauto Dolce con Ubaldo Di Gregorio e lo studio degli antichi strumenti a fiato del Rinascimento perfezionandosi in Master Classes con Wayne Hankin, Lorenzo Alpert, Andrew van der Beek. Ha studiato Oboe con Arjane van Gelderen ed Oboe Barocco con Alfredo Bernardini ed ha seguito corsi di Viola da Gamba con Roberto Gini e Maurizio Less e di Flauto Dolce con Sergio Balestracci e Stefano Bragetti. Ha approfondito lo studio della musica vocale seguendo i corsi di Annibale Cetrangolo, David Stantcliffe e soprattutto Jurgen Jurgens. Ha partecipato a corsi di Musica d'Insieme sul repertorio rinascimentale e barocco con Sergio Balestracci e sul repertorio medievale con Pedro Memelsdorff. Ha fatto parte di numerosi insiemi di Musica Antica (Collegio Arniense, Laboratorio di Musica Antica di Pescara, Piccolo Insieme Barocco, L’Aquila, Orchestra da Camera ‘B. Marcello’, Teramo, Bel Fiore dança, Pescara, Schola Hadriensis, Atri) e nel 1982 ha fondato il "Fairy Consort", con il quale svolge attività in Italia ed all'estero. Ha fondato nel 1986 la Confraternita Corale della Cintura della quale è stato direttore fino al 1988. Dal 2000 è Direttore del Divertimento Barocco Teatino. E’ Direttore Artistico di "Musica e..", rassegna di concerti e conferenze tematiche di respiro internazionale. Ha collaborato con quotidiani (Il Centro) e riviste specializzate (Prospettive Musicali, Sull’Aria). Svolge ricerca in campo iconografico, e pubblica articoli sull'iconografia musicale in Abruzzo. E’ stato chiamato a tenere Seminari presso i Conservatori di Pescara e di Fermo su temi di iconografia musicale, di fisiopatologia respiratoria per strumentisti a fiato e di neurofisiologia dell’ascolto. Ha inciso per Discovery Label e Panidea. Come solista ed in formazioni cameristiche si è esibito in Italia ed all'estero (Polonia, Svizzera, Slovenia).

Walter D'Arcangelo - Nato a Chieti (Abruzzo), ha conseguito il Diploma in Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio Luigi D'Annunzio di Pescara con la Prof.ssa G. Franzoni. Ha seguito numerosi corsi di perfezionamento in Italia e all'estero con illustri maestri: André Isoir, Harald Vogel, Lionel Rogg, Wolfgang Zerer, Lorenzo Ghielmi e Michael Radulescu. È attualmente Direttore Artistico del festival organistico Maggio Teatino e dell'Associazione Organistica Abruzzese. Si è esibito come solista e in duo in occasione di numerosi festivals e rassegne concertistiche in Italia, Austria, Germania, Ungheria e Francia. Ha vinto il concorso Giovani Esecutori di Senigallia nel 1994, una borsa di studio bandita dalla CEE e dalla Regione Toscana nello stesso anno, il secondo premio assoluto (primo premio non assegnato) e il premio speciale della giuria al Concorso Internazionale per Organo della Città di Gravina nel 1998 (come componente del duo organistico Dulcibus Modis). Ha recentemente seguito un corso di perfezionamento in musica antica con Wolfgang Zerer e Peter Westerbrink presso l'Accademia di Musica Italiana di Pistoia. Nel 2001 - 2002 ha registrato come continuista le 12 Sonate, op. 5 di Arcangelo Corelli per le Edizioni Novecento; di prossima pubblicazione le Sonate di Michele Mascritti per la Regione Abruzzo e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Confidiamo che gli sforzi profusi nell'allestimento di questo programma, considerate le difficoltà insite non tanto nei brani in repertorio, quanto nella logistica, incontrino il favore di chi ci segue con simpatia ed anche chi ci sostiene nelle nostre iniziative. 

Spero davvero in una partecipazione numerosa, almeno tanto quanto nelle precedenti occasioni.


Luca Dragani

sabato 15 dicembre 2012

Musica e... L'Accademia Hermans


Carissimi, 

oggi alle 19 nella nostra bella Cripta di S. Giustino si esibisce un prestigioso complesso di musica antica con strumenti d'epoca, l'Accademia Hermans.

L'Accademia barocca Willelm Hermans  si è costituita nell'ottobre del 2000 ed è formata da strumentisti e cantanti specializzati nell'esecuzione di musica antica con diverse opportunità di variazione a seconda del repertorio. I musicisti dell’Accademia vantano molteplici esperienze professionali sia in Italia che all’estero ed hanno avuto modo di distinguersi in Festival e Concorsi prestigiosi evidenziando spiccate doti musicali ed interpretative.
Il linguaggio sviluppato dal gruppo è il risultato del giusto equilibrio tra la conoscenza della prassi esecutiva per la musica antica e l'esperienza interpretativa dei singoli strumentisti.
Per la musica antica hanno studiato presso il Conservatorio "J.P. Sweelinck" di Amsterdam, La Schola Cantorum Basilensis e la Scuola di Musica di Fiesole, il Dipartimento di musica antica dell’IMP Briccialdi di Terni e il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza.
L’Accademia Hermans ha registrato per Bongiovanni  i “Sei Concerti Armonici” di Unico Willem Van Wassenaer in collaborazione con l’Orfeo Ensemble di Spoleto sull’edizione critica del Prof. Albert Dunning; per Tactus ha inciso le Sinfonie e i Concerti d’organo di Gaetano Valeri in collaborazione con l’organista Luca Scandali.
Per la Bottega Discantica è stato pubblicato nel 2006 il CD “Il più misero amante” registrato nella sala degli affreschi di Palazzo Castelli di Polino (TR), nel 2008 un CD su A. Vivaldi (Gloria, Stabat Mater e Dixit Dominus). A giugno 2009 è uscito un CD monografico su G.Ph. Telemann (concerti per vari strumenti) registrato all’interno del Festival “Parco in… Musica 2007” presso l’Abbazia di San Pietro in Valle di Ferentillo (TR). Del 2011 è il CD “Requiem” di W. Mozart registrato presso la chiesa di Solomeo (PG) mentre nel 2012 è uscito il CD “Mozart - Concerti K.466 e K.467” con il M° Bart Van Oort prodotto dal Teatro Cucinelli di Solomeo (PG).
L'Accademia Hermans da alcuni anni svolge un intensa attività sul territorio umbro, promuovendo Corsi, registrando CD in luoghi storici (palazzi e Chiese) ed organizzando Festival e Concerti, collabora costantemente con il Festival Villa Solomei ed è Orchestra residente dalla Stagione 2010/11 del Teatro CUCINELLI a Solomeo di Corciano (PG), cura la direzione artistica del Festival di Musica Antica “Parco in… Musica” nei luoghi storici della Valnerina.
                                    

Il programma della serata, dal titolo "Sacre Armonie - Cantate per il Natale", è il seguente:


G.Ph. Telemann: Vor des lichten Tages schein
(Cantata per la terza Domenica di Avvento)

N. Porpora: Qui habitare facit
(Aria per Contralto, Flauto traversiere e b.c. da Laudate Pueri)

J.S. Bach: Pastorale in Fa maggiore BWV 590
(Organo solo)

F. Durante: Nascere, nascere dive puellule
(Mottetto natalizio per Contralto e b.c.)

G.Ph. Telemann: Ihr Völker, hört
(Cantata per l’Epifania)


ACCADEMIA HERMANS

Elisabetta Pallucchimezzosoprano
Fabio Ceccarelliflauto traversiere
Fabio Ciofiniorgano
Il programma del concerto ha come tema conduttore il Natale ed è articolato in brani, Arie e Cantate, composti per la liturgia e per i festeggiamenti del periodo natalizio nell’Europea del XVIII secolo da alcuni dei maggiori musicisti del settecento.
Due le città protagoniste, Amburgo e Napoli, con i loro maggiori esponenti Telemann ad Amburgo e Nicola Porpora con Francesco Durante a Napoli, maestri indiscussi della musica barocca tedesca ed italiana dei quali abbiamo selezionato brani dedicati alla solennità del Natale.  
Le Cantate “Gottes Harmonischer Der-Dienst”, sono una raccolta di 72 Cantate sacre composte da G.Ph. Telemann tra il 1725-26 e pubblicate dallo stesso autore ad Amburgo. Pensate per un piccolo organico costituito da un cantate solista, uno strumento obbligato (violino, oboe, flauto dolce o flauto traverso) e basso continuo erano destinate ad un uso domestico o a piccole parrocchie con limitate risorse musicali. Nel programma di oggi presentiamo Vor des lichten Tages schein, Cantata per la Terza Domenica di Avvento e Ihr Völker, hört composta per la festività dell’Epifania.
L’intermezzo strumentale è dedicato a J.S. Bach con la Pastorale per solo organo, vera perla barocca della musica natalizia.

Vi aspetto...

Luca Dragani

martedì 13 novembre 2012

Musica e... Concerto Inaugurale: Principio sì giolivo ben conduce

Cari Amici, e cari lettori, 

"Principio sì giolivo ben conduce": mutuo con soddisfazione la frase del Boiardo per introdurre questo breve resoconto del concerto inaugurale di Musica e..., giunta alla XIII Edizione. I motivi di tale soddisfazione sono molteplici, e proverò a condividerne alcuni con voi. 

Innanzitutto, il fatto di essere riuscito, anche quest'anno, ad allestire un cartellone di notevole livello artistico nonostante (oserei dire 'in barba') le ulteriori, pesanti riduzioni del contributo regionale, che dal primo posto fra gli enti contribuenti sta via via scivolando verso l'annullamento: non ho ritegno alcuno, infatti, a dichiarare qui di percepire, per un'attività che perdura da tredici anni, ed in base ad una Legge Regionale (L.R. 15/2000)  fatta proprio per garantire stabilità alle iniziative 'serie', ovvero con un storico di almeno cinque anni, la ridicola somma di 1200,00€ e spiccioli. Parliamo della Regione, non della Pro Loco di Roccacannuccia. E' una vergogna, soprattutto quando si legge ormai quotidianamente di quante inchieste e per che somme vengono indagati a vario titolo politici e funzionari. Dal Comune, aspettiamo notizie. Ci tengono a galla la Fondazione Carichieti e, quest'anno, anche alcuni amici imprenditori senza i quali la rassegna non avrebbe avuto luogo.

Il secondo motivo di soddisfazione è sicuramente la partecipazione del pubblico al primo concerto, che ha visto il ritorno delle persone a noi fedeli ormai da qualche anno assieme a tante facce nuove, che spero abbiano apprezzato la bontà dell'esecuzione delle Cantrici di Euterpe e che quindi saranno indotte a tornare. Pubblico numeroso, a dispetto della concomitanza di altre manifestazioni e della sovrapposizione sempre più insistente di altre iniziative che, a differenza della nostra, dalla prima edizione concentrata nei mesi di novembre e dicembre, scelgono periodi sempre differenti e via via sempre più embricati con le nostre date. Non credo sia un atto voluto, nè voglio credere ad un'irrispettoso mancato riconoscimento delle nostre cose, ma vi confesso che il sospetto ce l'ho. E voi? 

Il terzo motivo è invece più puramente musicale, e per questo ne parlo alla fine, nel posto d'onore: per la bellezza dell'esecuzione delle Cantrici di Euterpe dirette da Maria Antonietta Cignitti ed accompagnate dall'intero gruppo strumentale di Aquila Altera, ovvero Daniele Bernardini, flauti dolci e flauto e tamburo, Antonio Pro, liuto, Gabriele Pro, viella, Cristina Ternovec, viola da gamba e Mara Piccinini, organo positivo.

Ma all'interno di questo, c'è un ulteriore aspetto di estremo interesse, ed è quello del programma, incentrato sulla musica del Quattrocento di autori abruzzesi. 

E' questo un campo di ricerca che da sempre ci ha appassionato, e di cui abbiamo reso testimonianza anche con un post su questo blog. Ho ascoltato con avida curiosità "In tormento sempre vivo" (prima esecuzione assoluta in trio di flauti dolci alle Giornate di Studi ERTA a Chieti nel 2004), così come i movimenti non responsoriali della Missa Sine Nomine di Aedvardvs de Ortona, ed il confronto è stato proficuo, fecondo di idee e considerazioni: un atteggiamento che da sempre adottiamo, laddove c'è (come in questo caso) rispetto per il reciproco lavoro di ricerca. Spero davvero (ma c'è già comunione d'intenti con Antonio Pro e con altri ricercatori di 'buona volontà') che tutto questo si traduca in un incontro, un convegno nel quale condividere e mettere a reciproca disposizione il frutto delle nostre fatiche.
 
Ma è già tempo di guardare avanti: vi aspetto al prossimo concerto del 24 novembre, sempre alle 19 in Cripta a S. Giustino, con l'Ensemble 'Benedetto Marcello' di Teramo, validissimo gruppo di amici che in un programma di barocco italiano non tralascia (con ovvia nostra soddisfazione) l'inserimento di brani di un abruzzese importante nella storia della musica come Mascitti

Arrivederci, dunque!


Luca Dragani


martedì 6 novembre 2012

Musica e... XIII Edizione 2012

Carissimi,

il tempo stringe e mai come quest'anno la Rassegna è stata in bilico fino all'ultimo. Ancora adesso non ho certezze sui finanziamenti, ma siamo partiti lo stesso, con un po' di avventatezza.
In ogni caso, si parte domenica prossima con le Cantrici di Euterpe, l'ensemble aquilano diretto da Maria Antonietta Cignitti, con un programma-simbolo degli interessi che stanno fra gli altri più a cuore alla nostra associazione: la riscoperta degli antichi autori di musica abruzzese. Per questo 'Amore a mme venendo' ha le carte in regola per essere il biglietto da visita di questa edizione di Musica e...

Ecco comunque di seguito il programma:


Musica e…
Rassegna Internazionale di Incontri Culturali e Musicali a Tema
XIII Edizione 11 novembre – 30 dicembre 2012

Concerto Inaugurale
11 novembre 2012 ore 19 - Cripta di S. Giustino
Le Cantrici di Euterpe (L’Aquila), Direttrice: Maria Antonietta Cignitti
Musica abruzzese del XV Secolo

24 novembre 2012 – ore 19 Cripta di S. Giustino

Ensemble Barocco ‘Benedetto Marcello’ – Teramo
(Gianfranco Lupidii, Luca Matani, violini, Graziano Nori, violoncello, Ettore Maria del Romano, clavicembalo)
Barocco Italiano

9 dicembre 2012 – ore 18
Sala ‘Belvedere’ del Grand Hotel Abruzzo
Incontro con il Fairy Consort: 30 anni di attività musicale
Conferenza e session musicale aperta

15 dicembre 2012 ore 19 – Cripta di S. Giustino
Accademia Hermans – Terni
(Elisabetta Pallucchi, soprano, Fabio Ceccarelli, traversiere, Alessandra Montani, violoncello, Fabio Ciofini, clavicembalo)
‘Sacre armonie’- Cantate per il Natale.

20 dicembre 2012 ore 19 - Cripta di S. Giustino
Fairy Consort trio con Beatriz Lozano (Uruguay)
(Beatriz Lozano, soprano, Luca Dragani, flauti dolci, Walter D’Arcangelo, clavicembalo)
La Cantata in Europa nel XVIII Secolo

30 dicembre 2012 ore 19 – Auditorium ‘SS. Annunziata’
Orchestra Barocca Divertimento Barocco Teatino – Chieti
Direttore: Luca Dragani
Concerto di Natale - musiche di Pez, Bach, Telemann.

Vi attendo numerosi, a breve pubblicheremo manifesto ed altri dettagli. Accompagnateci in questa nuova avventura...

Luca Dragani

Musica Philosophalis - il progetto dei Clerici Variantes

  " Musica Philosophalis "  è un nuovo progetto che viene da lontano: con un po’ di presunzione, prendendo a prestito la espressio...